2003 ·

Teatro Verdi, Firenze

O si fa l’Italia… o l’è uguale!

Sabato 5 aprile 2003
Scenografia: L’Italia che si fa (o l’è uguale)
QuandoSabato 5 aprile 2003
DoveTeatro Verdi, Firenze
  • Anita GaribaldiMotosega
  • Giuseppe GaribaldiYoghi
  • NonnoBraccobaldo
  • AmbrogioZalla
  • Nino BixioFrengo
  • Silvio PellicoClint
  • Giuseppe MazziniAscanio
  • Federico GonfalonieriRigge
  • Bettino RicasoliBarone
  • La MarmoraCera
  • Signora MenottiRiggino
  • Principessa BelgioiosoLaido
  • Contessa di CastiglioneSarchiapone
  • Figlia EbeQuark
  • Von TalamussenHellen
  • Grazianen Von CionenDisco Inferno
  • SegretariaScipio
  • Ispettore RexSguanci
  • Remo La GondolaJugin
  • DurazzoMinni
  • SenegalHook
  • Carmelo BeneBattista
  • Daniele ManinButtero
  • Niccolò TommaseoFiasco
  • Umberto BossiForrest
  • Dottor GibauxMeone
  • InfermieraRoncola
  • Megan GaleMonda
  • Goffredo MameliCugino
  • Vittorio Emanuele IIBiagino
  • RosinaDi Marco Jr.
  • Camillo Benso Di CavourGufo
  • Renzo VeloceGarelli
  • Davide di MichelangeloDaccapo
  • DolceLeonzio
  • GabbanaTanganone
  • Raffaella CarràLaido
  • Lorenzo DomeniciRiggino
  • Carlo Azelio CiampiDi Marco Sr.
  • Donna FrancaMenchi

Ovonda

sull’aria di “Il Mondo” – Jimmy Fontana
No, stavolta in coda
giuro non ci sto

cerco degli sbocchi
un tragitto fai da te

e dentro me un presentimento come
sempre…
Giro tutto il giorno
in una coda senza fine
si procede con lentezza
lungo i viali e alla Fortezza
dalle Cure alle Cascine

c’è qualcosa che non va…

Ovonda
con una ruspa non si sfonda
con l’autobusse un tu ci passi
nè con la moto nè co’ i’ tassi
Ovonda
d’esserci dentro io mi pento
che sia l’andata od il ritorno
io di giorno son là…
Gira intorno gira tutti quanti imbestialiti
oltremodo inferociti
maledetta questa city coi lavori non finiti
e li paghi pure te…
Ovonda
questo infinito patimento
con quei segnali mi ci perdo
e giro lento intorno a te…
Ovonda
è più intasata di una fogna
chi l’ha voluta un si vergogna?
tutto il giorno sto là…
Oh Ovonda
Ovonda
nessun che paghi o ne risponda
la notte dico non ci torno
Ma di giorno sto là
[C]No, stavolta in coda giuro non [Am]ci sto cerco degli sbocchi un tragitto fai [F]da te e dentro me un presentimento come [G7]sempre… [C]Giro tutto il giorno in una[Am] coda senza fine si [F]procede con lentezza lungo[Dm] i viali e alla Fortezza dalle[G7] Cure alle Cascine c’è qualcosa che non va… [C]Ovonda con una ruspa non [Am]si sfonda con l’autobusse un tu [F]ci passi nè con la moto nè co’ i’ [G7]tassi [C]Ovonda d’esserci dentro io [Am]mi pento che sia l’andata od il [F]ritorno io di [G7]giorno son[C] là… Gira intorno gira tutti quanti imbestialiti oltremodo inferociti maledetta questa city coi lavori non finiti e li paghi pure te… Ovonda questo infinito patimento con quei segnali mi ci perdo e giro lento intorno a te… Ovonda è più intasata di una fogna chi l’ha voluta un si vergogna? tutto il giorno sto là… Oh Ovonda Ovonda nessun che paghi o ne risponda la notte dico non ci torno Ma di giorno sto là

Atelier

sull’aria di “Il triangolo” – Renato Zero
Ago e filo ce l’ho
rivestirvi sarà un piacere
Te lo ricuciro’
Un corpetto color banana
E in battaglia vedrai
Sfilerete come odalischi…whoo!
Le mutande lo sai
Con i’ pizzo le ricamerei
Mmm mmm mmm …
Ti sognerei
Atelier
Pantaloni una giacca un gilè
Montecarlo ibiza un farè
Un armata vestita nocciola bai..bai

Atelier, (Atelier),
defiler, (defiler),
atelier
All’arci-gay ti iscrivi anche te…
Puppamelo!!!

Molto gusto lo sai
Un guardaroba eccezionale,
Te la ristirerò
Quella piega lì tutta strana
I calzoni via dai
Fai vedere anche tutto il resto…whoo!
Al sicuro sarai
Infilandoti un bel kappa-uei
Mmm mmm mmm…
Che ti farei
Atelier
Meglio in coppia che a fare da sè
Tu mi garbi se sei demodè
Ti misuro di sotto e di sopra bai..bai
Atelier…
[D]Ago e filo ce[Bm] l’ho [G]rivestirvi[Em] sarà un [A]piacere[D] Te lo [Bm]ricuciro’ [G]Un corpetto[Em] color [A]banana[D] E in battaglia [G]vedrai[C#m] Sfilerete come[F#m] odalischi…whoo! [D]Le mutande [Bm]lo sai[G] Con i’ [D]pizzo[Em] le [A][Bm]ricamerei Mmm mmm [E7]mmm … Ti [A]sognerei[D] [G]Atelier Pantaloni una giacca [Bm]un gilè Montecarlo ibiza un [G]farè Un armata vestita [C]nocciola [G]bai..bai[C] [Am]Atelier, [D](Atelier), [Bm]defiler, [Em](defiler), [Am]atelier [D]All’arci-gay ti iscrivi [G]anche te… Puppamelo!!! Molto gusto lo sai Un guardaroba eccezionale, Te la ristirerò Quella piega lì tutta strana I calzoni via dai Fai vedere anche tutto il resto…whoo! Al sicuro sarai Infilandoti un bel kappa-uei Mmm mmm mmm… Che ti farei Atelier Meglio in coppia che a fare da sè Tu mi garbi se sei demodè Ti misuro di sotto e di sopra bai..bai Atelier…

Su qui’ Locomotion with me

sull’aria di “Locomotion” – Little Eva
Un treno come questo
È tutta un’altra storia
Avanti pipol su qui’ locomotion
Tu passi sotto l’Arno
A i’ Ponte alla Vittoria
Avanti pipol su qui’ locomotion
A cosa serve di sicuro non lo so’
Da Torregalli vola fino a i’ Meccanò
Cam’on, cam’on,
su qui Locomotion with me

Tutti pigiati non si cascherà
Oooo Sali su

Uuuu Siedi qui

Uuuuu Scendi lì
Peggio dì busse e di tramvai
uo uo
Avanti tutti a bordo
È nuovo è tutto okkei
Avanti pipol su’ qui’ locomotion
S’arriva un ora e un quarto
dopo il ventisei
Avanti pipol su’ qui’ locomotion
Non ci son finestre ci son degli oblo’
Con tutto qui’ sudore non resisterò
Cam’on Cam’on
su’ qui’ locomotion with me
[D]Un treno come questo È tutta [Bm]un’altra storia[D] Avanti pipol[Bm] su qui’ locomotion [D]Tu passi sotto l’Arno A i’ Ponte[Bm] alla Vittoria[D] Avanti pipol[Bm] su qui’ locomotion [G]A cosa serve di sicuro[Em] non lo so’ [G]Da Torregalli vola fino [E]a i’ Meccanò [D]Cam’on, cam’on, [A]su qui Locomotion with[D] me [D]Tutti pigiati non si [G]cascherà Oooo [D]Sali su Uuuu Siedi qui Uuuuu Scendi lì [A]Peggio dì busse e di tramvai uo [D]uo Avanti tutti a bordo È nuovo è tutto okkei Avanti pipol su’ qui’ locomotion S’arriva un ora e un quarto dopo il ventisei Avanti pipol su’ qui’ locomotion Non ci son finestre ci son degli oblo’ Con tutto qui’ sudore non resisterò Cam’on Cam’on su’ qui’ locomotion with me

Domenici è sempre Domenici

sull’aria di “Domenica è sempre domenica” – Mario Riva
Domenici è sempre Domenici
I vigile c’è già, figlio di un cane
Al primo fischiar c’è i’ pericolo
Col taxi all’Olmatello c’è da andar
Dai Medici siamo a Domenici
Le palle ancor più grosse già ci abbiam
Felice ognun sarà, e si rallegrerà
La nostra antica new-globalità

Com’esci di casa entran gli zingari
Ti tocca a seminare i vukumprà
Si va in trasferta a Gualdo e Rimini
Ci siam scordati ormai la serie A
Dai Medici siamo a Domenici
Le palle ancor più grosse già ci abbiam
Felice ognun sarà, e si rallegrerà
La nostra antica new-globalità
[C]Domenici è sempre Domenici I vigile c’è già, figlio di un[G7] cane Al primo fischiar c’è [Dm]i’ pericolo [G7]Col taxi all’Olmatello c’è [C]da andar Dai [C]Medici siamo a Domenici Le palle ancor più grosse già ci [Dm]abbiam Felice ognun [Fm]sarà, e [E7]si [Am]rallegrerà [D7]La nostra[G7] antica new-globalità[C] Com’esci di casa entran gli zingari Ti tocca a seminare i vukumprà Si va in trasferta a Gualdo e Rimini Ci siam scordati ormai la serie A Dai Medici siamo a Domenici Le palle ancor più grosse già ci abbiam Felice ognun sarà, e si rallegrerà La nostra antica new-globalità

B.V.C.N (Bevi con noi)

sull’aria di “YMCA” – Village People
Gnamo combattiamo lottiamo
disfiamo fieri e senza paura
scappiamo la nostra patria gloriosa
in mezzo al cuore abbiamo
Gnamo accaniti decisi
pugnamo lo straniero nel Piave
affoghiamo il tricolore vedrai sventolar
fino alle Hawaii
allora vieni e su bevi con noi
allora vieni e su bevi con noi
da Messina al Trentin noi faremo cin cin
fonderemo l’Italia sul vin
allora vieni e su bevi con noi
allora vieni e su bevi con noi
con la spada e il fucil solo i garibaldin
piu’ briachi noi degli alpin

Gnamo con il Chianti, il Barolo
e il Moscato noi farem dell’Italia
uno Stato passerem gli Appennin
du’ fagiani, du lepri e i porcin

Gnamo il bucato alla mamma
mandiamo campanelli di notte
suoniamo vieni pure anche te
che si va tutti quanti in turnee

allora vieni e su bevi con noi
allora vieni e su bevi con noi
da Messina al Trentin noi faremo cin cin
fonderemo l’Italia sul vin
[G]Gnamo combattiamo lottiamo [Em]disfiamo fieri e senza paura [C]scappiamo la nostra patria gloriosa in[D] mezzo[C] [Bm]al cuore[Am] [G]abbiamo[D] [G]Gnamo accaniti decisi [Em]pugnamo lo straniero nel Piave [C]affoghiamo il tricolore vedrai sventolar [C][D]fino [Bm]alle [Am][G]Hawaii[D][D7] allora vieni e su [G]bevi con noi allora vieni e su [Em]bevi con noi da Messina al[Am] Trentin noi faremo cin cin [D7]fonderemo l’Italia sul vin allora vieni e su [G]bevi con noi allora vieni e su [Em]bevi con noi con la [Am]spada e il fucil solo i garibaldin piu’ [D7]briachi noi degli alpin Gnamo con il Chianti, il Barolo e il Moscato noi farem dell’Italia uno Stato passerem gli Appennin du’ fagiani, du lepri e i porcin Gnamo il bucato alla mamma mandiamo campanelli di notte suoniamo vieni pure anche te che si va tutti quanti in turnee allora vieni e su bevi con noi allora vieni e su bevi con noi da Messina al Trentin noi faremo cin cin fonderemo l’Italia sul vin

Aspetterò

sull’aria di “Salirò” – Daniele Silvestri
Laverò, pulirò
tra le mani una spugna e un catino
Pulirò stirerò fino a che schianterò
mentre te sei a fare i’ cretino
Porco, Porco, Porco, Porco…..
Preferirei far da mangiare a tutto
il popolo africano
Inviterei insieme ai’ Papa pure
Osama i’ mussulmano
Un giorno me ne vado e ti saluto
Scappo in motorino
con la giacca di velluto e ballerò
all’antella sopra il cubo e riberrò
Finchè vo’ in terra kappa ò!
Preferirei andare a piedi sull’amiata grossetano,
che stare qui
ad aspettarti dentro i’ bar di Dicomano
Un giorno me ne vado ti saluto
Vado sul Mar Rosso parto
all’ultimo minuto, e riderei
di gusto, ma unnè giusto sai perchè?
Non posso stare senza te

Pulirò, laverò, stirerò, aspetterò,
benedetto e fottuto destino
Pulirò, laverò il perché non lo so
ma ti amo o mio Giuseppino
Pulirò, laverò, stirerò, aspetterò
di vedetta sul molo a Piombino
Pulirò, laverò fino a quando sarò
ridotta come uno
zerbino… zerbino… zerbino
Preferirei ricominciare
a dare i’ cencio sulle scale
Quando torni dalla caccia ai’ cinghiale
E prenderei tra le mani le tue mani
e ti direi amore tu
fai schifo anche a un maiale
Invece più sola di così
io non potrò restare
Più in basso di così
coi’ nonno da badare
Per riprendermi per riaverti qui
c’è solamente da aspettare
[Em]Laverò,[Cm] pulirò [Bm]tra le mani una spugna e [Am]un catino [Em]Pulirò stirerò fino a[Dm] che schianterò mentre[C] te sei a[Bm] fare i’ [Em]cretino Porco, Porco, Porco, Porco….. [Am]Preferirei far da mangiare a tutto il popolo africano Inviterei insieme ai’ Papa pure Osama i’ mussulmano Un [C#m7]giorno me ne vado[F#m7] e ti saluto [A]Scappo in motorino con [G#]la giacca di velluto e ballerò [C#m7]all’antella sopra il [F#]cubo e [A]riberrò Finchè vo’[C] in terra [B]kappa ò![Em] Preferirei[Am] andare a piedi sull’amiata grossetano, che stare qui ad aspettarti dentro i’ bar di Dicomano Un[C#m7] giorno me ne vado[F#m7] ti saluto [A]Vado sul Mar Rosso parto [G#]all’ultimo minuto, e [C#m7]riderei di gusto,[F#] ma unnè giusto sai [A]perchè? Non posso[C] stare [B]senza te [Em7]Pulirò, laverò,[Cm7] stirerò, aspetterò, [Bm7]benedetto e fottuto [Am7]destino [Em7]Pulirò, laverò [Dm]il perché non lo[G] so [C]ma ti [B7]amo o mio [Em7]Giuseppino [Em7]Pulirò, laverò,[Cm7] stirerò, aspetterò [Bm7]di vedetta sul molo a [Am7]Piombino [Em7]Pulirò, laverò [Dm]fino a quando [G]sarò [C]ridotta[B] come uno [Am7]zerbino…[Em7] zerbino…[G] [C]zerbino[B][D] [Em7]Preferirei ricominciare a dare i’ cencio sulle scale [Am7]Quando torni dalla caccia ai’ cinghiale E [Em7]prenderei tra le mani le tue mani e ti direi [Am7]amore tu fai schifo anche a un maiale Invece più sola di così io non potrò restare [Em7]Più in basso di così [G]coi’ nonno da badare [C]Per riprendermi per [B7]riaverti qui [C]c’è solamente da[D] aspettare

Stupido demente

sull’aria di “Splendido Splendente” – Donatella Rettore
Stupido demente

Sara’ scritto sul giornale
Te ‘un ci credi, deficiente
Io te l’avevo detto

Ma quale casa nuova
Qui un si salva neanche i’ letto
Italiani, che gente
Popolo indecente!
Parappapararapa
Piglieranno un Presidente
I’ referendum lo consente
Sara’ poco divertente
Neanche piu’ reggente
In esilio senza niente
Che futuro assai avvilente
In valigia un centra niente
E ci staccan pure la corrente
Stupido demente!
Parappapararapa

Sono nera e assai furente
E mi ciondola anche un dente
S’è finito i’ detergente
Tu sarai un nullatenente
Ma che fine si fara’
La pensione ci s’avra?
Con i ticket un ci si fa’
In Italia t’eri Sua Maesta’
Stupido demente
T’eri un uomo affascinante
Ma che fine deprimente
Con lo sfollagente
Stare qui unn’è prudente
E ci caccian veramente
In Italia per niente
Neanche un discendente!
Parappapararapa.
Mi facevo anche il tenente
Lo stalliere incandescente
Una vita travolgente
Come Oriana in Medio Oriente
In vacanza in do’ s’andra’
A Lugano i’ che si fa’
Cioccolato a volontà
Accidenti alla Maiala di to’ Ma’!
[Em]Stupido demente Sara’ scritto sul giornale Te ‘un ci [Am]credi, deficiente [Em]Io te l’avevo detto Ma quale casa nuova Qui un si [Am]salva neanche i’ letto [D]Italiani, che [Em]gente[F#] Popolo [Em]indecente! [Bm][Em]Parappapararapa[Am][Em] Piglieranno un Presidente I’ referendum lo consente Sara’ poco divertente Neanche piu’ reggente In esilio senza niente Che futuro assai avvilente In valigia un centra niente E ci staccan pure la corrente Stupido demente! Parappapararapa [Em]Sono nera e assai furente [Bm]E mi ciondola anche un dente [Em]S’è finito i’ detergente [Bm]Tu sarai un [Em]nullatenente[Bm] [Em]Ma che fine si fara’ [Bm]La pensione ci s’avra? [Em]Con i ticket un ci si fa’ [Bm]In Italia [Am]t’eri Sua Maesta’[B7] Stupido demente T’eri un uomo affascinante Ma che fine deprimente Con lo sfollagente Stare qui unn’è prudente E ci caccian veramente In Italia per niente Neanche un discendente! Parappapararapa. Mi facevo anche il tenente Lo stalliere incandescente Una vita travolgente Come Oriana in Medio Oriente In vacanza in do’ s’andra’ A Lugano i’ che si fa’ Cioccolato a volontà Accidenti alla Maiala di to’ Ma’!