«Alvaro Vannini» · dal 2002
Tra un sipario e l’altro
Il titolo del prossimo anno è ancora segreto. Probabilmente anche irripetibile.
Appena c’è la data la trovate qui, con il conto alla rovescia. Intanto ripassate le canzoni.



Atto primo · l’ultima andata in scena
2025
Galileo Galilei come non l’avete mai visto (né desiderato nemmen vedere): una famiglia allargata di cretini, falliti e rincoglioniti, più collegiali pisane dalle gambe pelose, cavalli dopati e ginnaste fuori linea e fuori tempo.
Un tribunale vaticano più spietato di quello dell’Aia, un viaggio tra Pisa, il Vaticano e l’Osmannoro, in cui la Scienza s’inchina all’Ignoranza e l’Inquisizione usa l’asse terrestre come una clava sulla gobba di Galileo.
La replica all’Aurora, con le prestazioni occasionali delle Buzzi Belles. Astenersi obiettori e creduloni.
Ve la siete persa? Ci sono le foto, il cast e tutte le canzoni da cantare a casa.
Atto secondo
Un’operetta l’anno dal 2003. Ogni scheda ha trama, cast, foto e canzoniere.
Atto terzo · Chi siamo
Il Dopolavoro nasce nel 2002 in ricordo di Massimiliano Nerini, giovane medico fiorentino, per riprendere la tradizione del teatro goliardico e unirla alla solidarietà. Medici, avvocati, ingegneri e liberi pensatori che ogni anno riscrivono un’opera famosa, con una volgarità sotto controllo.
Fuori programma
Le arie famose riscritte, anno per anno. Si cercano, si scaricano e si cantano a tutto schermo dal telefono.
Apri il leggio →
La Viagrola ed Elisa di Vallombrosa. Ultime copie alluvionate.
Sfoglia →
Da «Oggi Trippa» al Verdi fino a noi: ottant’anni di riviste goliardiche fiorentine.
Riavvolgi →
«E come diceva la Madonna: Dopolavoro do it better!»
dal programma di sala