2009 ·

Teatro Verdi, Firenze

Shakespeare in dove

Stagione 2009
Scenografia: Il balcone di Giulietta (e le colombe)
QuandoStagione 2009
DoveTeatro Verdi, Firenze
  • Regina Elisabetta IBiagino
  • Graziano il BuffoneJack il Truccatore
  • Philip il maggiordomoGigante Spaventapisani
  • Giacomo Re di ScoziaTanganone
  • William ShakespeareStranguria
  • Mercante di VeneziaCera
  • Lola la pollaiolaCerino
  • Pappagallo TinoAgatino
  • Rocco il gorillaPitone “Sentence” Settino
  • Giulietta CapuletiRiggina
  • Amalia la baliaLaido Beghelli
  • Ginone lo strilloneVitellozzo
  • Monna CapuletiBirrino
  • Vecchio CapuletiHellen
  • Monna MontecchiGazza
  • Vecchio MontecchiFusi
  • Montecchi RomeoFrengo il Braghettone
  • AmletoCilo “Wikipedia” Garelli
  • YorickFinugo Favelli
  • FantasmaSchnautzer
  • OfeliaMengele da Pietramala
  • BatmanBicchie
  • RobinBernardino dalle Bande Nere
  • CatwomanSguanci
  • Karim l’ambulanteBrodo
  • Tenente Big BenLeonzio
  • Regina Elisabetta IIForrest
  • Carlo WindsorCaccola
  • Elton JohnMax Ruffils
  • Diana SpencerOboe
  • Camilla Parker BowlesStrike
  • DesdemonaOrso
  • IagoAscanio Bonjo
  • OtelloDisco “Osama III” Inferno
  • Nedo il postinoYoghi
  • Dino il vinaioScipio
  • MercuzioBossi
  • Maestro PerboniSpezzinus da Parma
  • Pietro i’muratoreBubu
  • Franco i’trombaioThema
  • Boccia i’manovaleFusibile
  • Don Bairo l’uvamaroSpiros
  • Don Bachi da pescaCesto
  • Don Lurio one two threeTerry
  • Don Gnocchi il raddrizzatoNottolo

William Scespir

(Sulle note di “Madame”
INTRO: C G C | % | Bb F Bb | % |
Scrivo le tragedie ma
per mangiare come si fa
la penna corre e va
ma la pancia grida pietà
con la sterlina poi
siamo al pari dell’euro ormai
e dentro l’osteria
c’entro solo con la fantasia
ah ah ah (2X)

Forse anche sua maestà
su quel trono si annoierà
sola col buffone che
le fa andare di traverso il té
stanca di ogni compagnia
io le vendo l’arte e la poesia
anche in questi tempi bui
di godere le disgrazie altrui
ah ah ah

– Renato Zero)
Che tragedia si farà
scopiazzando in qua e là
sono Scespir ma per voi
William! William!
E chi piange tornerà
sorridendo alla realtà
e applaudendo griderà
William! William!
Scrivo dell’umanità
le bassezze e le meschinità
tra i serpenti e gli avvoltoi
ci sentiamo migliori noi
giudichiamo con lealtà
e crediamo nella verità
scende giù il sipario e poi
dove sono tutti questi eroi?
La tragedia è questa qua
guarda intorno come va
ma che fine si farà?
William! William!
La tragedia è questa qua
ce l’abbiamo qui in città
lieto fine non sarà
William! William!
(Sulle note di “Madame” INTRO: C G C | % | Bb F Bb | % | [C]Scrivo le tragedie ma per mangiare come si fa [Dm] [Bb]la penna corre e va ma la pancia grida pietà [C]con la sterlina poi siamo al pari dell’euro ormai [Bb]e dentro l’osteria c’entro solo con la fantasia [C]ah ah ah [C][G](2X) Forse anche sua maestà su quel trono si annoierà sola col buffone che le fa andare di traverso il té stanca di ogni compagnia io le vendo l’arte e la poesia anche in questi tempi bui di godere le disgrazie altrui ah ah ah – Renato Zero) [Dm]Che tragedia si[G] farà [C]scopiazzando in qua[F] e là sono Scespir ma per[G] voi [C]William! William! [Dm]E chi piange [G]tornerà [C]sorridendo alla [F]realtà [Dm]e applaudendo [G]griderà [C]William! William! Scrivo dell’umanità le bassezze e le meschinità tra i serpenti e gli avvoltoi ci sentiamo migliori noi giudichiamo con lealtà e crediamo nella verità scende giù il sipario e poi dove sono tutti questi eroi? La tragedia è questa qua guarda intorno come va ma che fine si farà? William! William! La tragedia è questa qua ce l’abbiamo qui in città lieto fine non sarà William! William!

Oh… Felia!

(Sulle note di “Oh
INTRO: A F#m Bm E
Ofelia vuoi la verità?
siamo alla frutta
tragica realtà
Mi ami
dici sempre e poi
quanto mi rompi
lo sappiamo noi
Io non voglio più vederti ancora
questo io lo so
puoi farti suora
non ti sposerò

Carol” – Neil Sedaka)

Prendi i voti chiuditi in convento
qui cosa ci fai?
l’amore è spento
prendi il velo e vai!
Ofelia
mi fai voglia di caha
vai a Tirrenia
si, coi’ cane di tu ma’
io ce n’ho troppe
tempo non ce n’è
sono ne’ casini
manchi solo te
Io non voglio più tenerti intorno
questo io lo so
se resti un giorno
t’avvelenerò
ti ricordi ancora quello stagno
con l’acqua verde e blu
fatti un bel bagno
con la testa in giù
Glu glu glu!
(Sulle note di “Oh INTRO: A F#m Bm E [A]Ofelia vuoi la [F#m]verità? siamo alla [Bm]frutta tragica [E]realtà [A]Mi ami dici sempre [F#m]e poi quanto mi [Bm]rompi lo sappiamo[E] noi Io non voglio più vederti [A]ancora questo io [F#m]lo so puoi farti [Bm]suora non ti [E]sposerò Carol” – Neil Sedaka) Prendi i voti chiuditi in [A]convento qui cosa ci[F#m] fai? l’amore è [Bm]spento[E] prendi il velo e [A]vai! Ofelia mi fai voglia di caha vai a Tirrenia si, coi’ cane di tu ma’ io ce n’ho troppe tempo non ce n’è sono ne’ casini manchi solo te Io non voglio più tenerti intorno questo io lo so se resti un giorno t’avvelenerò ti ricordi ancora quello stagno con l’acqua verde e blu fatti un bel bagno con la testa in giù Glu glu glu!

Cosa ti farei

(Sulle note di “Lo devo
Io penso solo a te
e a tutto quello che farei
un’ora insieme a te
senza pensare ai tuoi e ai miei
io penso solo a te
tu pensa solo a me
Cosa ti farei
se t’avessi sopra un divano
la felicità
quella di Romina ed Albano

Ma rimango qui
qui davanti il tuo campanello
se ti affacci un po’

solo a te” – Pupo)
io ti fo vedere l’anello
Basta farsi male
scendi dal balcone
corri per le scale
aprimi il portone
penso sempre a te
guarda di pensare pure a me pure te
Forza vieni giù
scendi dal terrazzo
non ne posso più
prendimi o m’ammazzo
penso solo a te
guarda di pensare pure a me pure te
(Sulle note di “Lo devo [Em]Io penso solo a te e a tutto quello[D] che farei [Em]un’ora insieme a te senza pensare ai [D]tuoi e ai miei io[B] penso solo [Em]a te [C]tu pensa solo [B]a me [E]Cosa ti farei se t’avessi sopra un [A]divano [F#m]la felicità [B]quella di Romina ed [E]Albano Ma rimango qui qui davanti il tuo [A]campanello [F#m]se ti affacci un po’ solo a te” – Pupo) [B]io ti fo vedere[E] l’anello [A]Basta farsi male [B]scendi dal balcone [G#m]corri per le scale [C#m]aprimi il portone [F#m]penso sempre a te [B]guarda di pensare [E]pure a me pure te [A]Forza vieni giù [B]scendi dal terrazzo [G#m]non ne posso più [C#m]prendimi o m’ammazzo [F#m]penso solo a te [B]guarda di pensare [E]pure a me pure te

Mentalità

(Sulle note di
RIT: Mentalità
anche se siamo così nobili
con tutti i nostri convenevoli
perdiamo qualche verità
Mentalità
ci adegueremo a questo secolo
tante porcate per telefono
che le daranno anche su Sky

Adesso divorzio davvero
mi trovo un amante sincero
sia nobile oppure villano
un arabo od un pachistano

“Sincerità” – Arisa)

Il sesso lo faccio ogni giorno
son brutta ma sembra un film porno
in camera seta e cristalli
catene frustini e cavalli
RIT
Avevo il marito ufficiale
ed una libido bestiale
a polo era un vero campione
ma stava per mesi in missione
Ed io rimanevo da sola
con Carlo compagno di scuola
È lui che cavalca provetto
e caccia la volpe e nel letto.
RIT
Al popolo certo gli piace
la donna vestita Versace
non sono né vecchia né brutta
e vado ogni tanto a Calcutta
Le corna le porto con stile
ma questo triangolo è vile
non posso accettarlo che modi
sparisco a Parigi con Dodi
(Sulle note di RIT: [A]Mentalità anche se siamo così[Bm] nobili con tutti i nostri [E]convenevoli perdiamo qualche [A]verità[E7] [A]Mentalità ci adegueremo a questo[Bm] secolo tante porcate per [E]telefono che le daranno anche su [A]Sky[E7] [Bm]Adesso divorzio davvero [E]mi trovo un amante sincero [A]sia nobile oppure villano [F#]un arabo od un pachistano “Sincerità” – Arisa) Il [Bm]sesso lo faccio ogni giorno [E]son brutta ma sembra un film porno [A]in camera seta e cristalli [F#]catene frustini e cavalli RIT Avevo il marito ufficiale ed una libido bestiale a polo era un vero campione ma stava per mesi in missione Ed io rimanevo da sola con Carlo compagno di scuola È lui che cavalca provetto e caccia la volpe e nel letto. RIT Al popolo certo gli piace la donna vestita Versace non sono né vecchia né brutta e vado ogni tanto a Calcutta Le corna le porto con stile ma questo triangolo è vile non posso accettarlo che modi sparisco a Parigi con Dodi

Alza il gomito

(Sulle note di
INTRO | Bm | Bm | Em | F#m |
Nascosti in osterie

al riparo dagli dei
Tagliagole traditori
mentecatti e filistei
Un coltello nella tasca

che ti dà un po’ di coraggio
Nello stomaco una pera
e una crosta di formaggio
Se la vita a gola ti ritorna
non mollare mai
Per i torti i debiti e le corna
bevi insieme a noi

“Rasputin” – Boney M.)
Alza il gomito
ti rinfresca l’alito
e la tua gola si scalderà
Alza il gomito
bevi fino al vomito
ed anche l’anima disseterà
Di giorno combattiamo
per l’onore e per il pane
ma di notte ci finiamo
con le carte e le puttane
mescoliamo nel bicchiere
odio e rabbia con il vino
un ventuno un sette e mezzo
una briscola e un ramino
Se la vita sembra triste e breve
tempo ci sarà
per la pioggia
la grandine e la neve
per la libertà
Alza il gomito ti rinfresca l’alito
e la tua gola si scalderà
Alza il gomito bevi fino al vomito
ed anche l’anima ringrazierà
(Sulle note di INTRO | Bm | Bm | Em | F#m | [Bm]Nascosti in osterie al riparo dagli dei [Em]Tagliagole traditori [F#]mentecatti e [Bm]filistei [Bm]Un coltello nella tasca che ti dà un po’ di coraggio Nello [Em]stomaco una pera e una [F#]crosta di [Bm]formaggio [Bm]Se la vita a gola ti ritorna [Em]non mollare [F#]mai [Bm]Per i torti i debiti e le corna [Em]bevi [F#]insieme [Bm]a noi “Rasputin” – Boney M.) [B]Alza il [D]gomito [E]ti rinfresca [B]l’alito[A] e la tua [E]gola[B] si scalderà [B]Alza il [D]gomito [E]bevi fino al [B]vomito[A] ed anche[E] l’anima[B] disseterà Di giorno combattiamo per l’onore e per il pane ma di notte ci finiamo con le carte e le puttane mescoliamo nel bicchiere odio e rabbia con il vino un ventuno un sette e mezzo una briscola e un ramino Se la vita sembra triste e breve tempo ci sarà per la pioggia la grandine e la neve per la libertà Alza il gomito ti rinfresca l’alito e la tua gola si scalderà Alza il gomito bevi fino al vomito ed anche l’anima ringrazierà

Be my Romy

(Sulle note di “Be my
Sono una Capuleti
ma voglio però
sposar Romeo Montecchi
non mi dite di no
anche se l’è pelato
anche se vien da Prato
anche fosse sdentato io lo sposerei
perché perché
(no non lo sposar)
perché sei tu Romeo?
(ti può avvelenar)
perché sei Romeo?
(no non lo sposar)
sei tu Romeo?

baby – The Ronettes)

Avevo tante Barbie
ma poi lo incontrai
mi fece un bel regalo
con cui gioco ormai
con la sua paperella
nel bagno mi fo’ bella
vibra sotto l’ascella e penso proprio che
perché perché
(no non lo sposar)
perché sei tu Romeo?
(ti può avvelenar)
perché sei Romeo?
(no non lo sposar)
sei tu Romeo?
Mi sporsi dal balcone
e lui mi guardò
nel turbinio di stelle
qualcosa in lui si elevò
fu il suo amor cortese
che si fece palese
e al quale lui s’appese
mentre io pensavo che
perché perché
(no non lo sposar)
perché sei tu Romeo?
(ti può avvelenar)
perché sei Romeo?
(no non lo sposar)
sei tu Romeo?
(Sulle note di “Be my [E]Sono una Capuleti[F#m7] ma voglio [B7]però [E]sposar Romeo Montecchi[F#m7] non mi dite di[B] no [G#7]anche se l’è pelato [C#7]anche se vien da Prato [F#7]anche fosse sdentato[B7] io lo sposerei perché [E]perché (no non lo sposar) perché sei tu [C#m]Romeo? (ti può avvelenar) perché sei [A]Romeo? (no non lo sposar) sei tu [B7]Romeo? baby – The Ronettes) Avevo tante Barbie ma poi lo incontrai mi fece un bel regalo con cui gioco ormai con la sua paperella nel bagno mi fo’ bella vibra sotto l’ascella e penso proprio che perché perché (no non lo sposar) perché sei tu Romeo? (ti può avvelenar) perché sei Romeo? (no non lo sposar) sei tu Romeo? Mi sporsi dal balcone e lui mi guardò nel turbinio di stelle qualcosa in lui si elevò fu il suo amor cortese che si fece palese e al quale lui s’appese mentre io pensavo che perché perché (no non lo sposar) perché sei tu Romeo? (ti può avvelenar) perché sei Romeo? (no non lo sposar) sei tu Romeo?

Mi spreterei

(Sulle note di I’m outta
Non ne posso più
di servire i santi e il buon gesù!
né la trinità
rivoglio la libertà
e lasciar senza ipocrisia la badia
per ritornare in goliardia
e poter far tutto quello che
mi pare e piace solo a me! solo a me!
Via via di qui
io me ne andrei
in tasca al papa e all’opus dei
senza cristiani ebrei e caldei

love – Anastacia)
basta i filistei!
via via di qui
io me ne andrei
senza preghiere e piagnistei
mi spreterei

Ne ho anche abbastanza
di pregar e salmodiar ad oltranza
di messe e novene
e di astinenze terrene!
porre fine alla mia sobrietà basta ambiguità
aver donne in libertà
e poter far tutto quello che
mi pare e piace solo a me! solo a me!
Via via di qui
io me ne andrei
in tasca al papa e all’opus dei
senza cristiani, ebrei e caldei
basta i filistei!
via via di qui
io me ne andrei
senza preghiere e piagnistei
mi spreterei.
(Sulle note di I’m outta [Am]Non ne posso[E] più di [G]servire i santi[D] e il buon [Am]gesù! né la [E]trinità [G]rivoglio la [D]libertà e [Am]lasciar senza ipocrisia la [E]badia [F]per ritornare in[Dm] goliardia[E] [Am]e poter far tutto [E]quello che mi pare[F] e piace solo a me! [E7]solo a me! Via via di[Am] qui io me ne [E7]andrei in tasca al[G] papa e all’opus[D] dei senza [Am]cristiani ebrei [E7]e caldei love – Anastacia) [G]basta i [D]filistei! via via di [Am]qui io me ne [E7]andrei senza [F]preghiere e [E7]piagnistei mi spreterei[Am] Ne ho anche abbastanza di pregar e salmodiar ad oltranza di messe e novene e di astinenze terrene! porre fine alla mia sobrietà basta ambiguità aver donne in libertà e poter far tutto quello che mi pare e piace solo a me! solo a me! Via via di qui io me ne andrei in tasca al papa e all’opus dei senza cristiani, ebrei e caldei basta i filistei! via via di qui io me ne andrei senza preghiere e piagnistei mi spreterei.

Sarà la Goliardia

sull’aria di “Sarà la nostalgia” – Sandro Giacobbe
Col goliardo in testa

vengo qui in teatro
e canto insieme a tutti voi
non c’è niente che

mi fermi vado avanti
alzo il mio bicchiere e poi
Brindo all’Operetta

brindo a chi l’ha fatta
brindo a voi che siete qui
spesso mi domando

se dovevo farla
e sempre mi rispondo sì!
Sarà la Goliardia
riflesso di lucida follia
sarà una stella in più
un lampo di eterna gioventù
Sarà la libertà
di esser goliardi senza età
sarà la Goliardia
l’amore per lei la vita mia
[C]Col goliardo in testa vengo qui in teatro e [Am]canto insieme a tutti voi non c’è niente[F] che mi fermi vado avanti alzo il mio [G]bicchiere e poi [C]Brindo all’Operetta brindo a chi l’ha fatta [Am]brindo a voi che siete qui spesso mi [F]domando se dovevo farla e [G]sempre mi rispondo sì! [C]Sarà la Goliardia riflesso [G]di lucida follia [Dm]sarà una stella in più un lampo di [G]eterna gioventù [C]Sarà la libertà di esser [G]goliardi senza età [Dm]sarà la Goliardia l’amore [G]per lei la vita mia

Moccoli nel vento

(Ruffillata sull’aria molto lontana di “Candles in the wind – Elthon John)
Tutto Re-La improvvisato
Good bye goliardi miei
sono il solito Elton Jhon
il cantante più eccitante
della casa regnante
la più ganza della terra
che comanda l’Inghilterra
Le inglesine belle o brutte
prima o poi me la dan tutte
e da nove a novant’anni
te le trombi senza danni
sia la mamma oppur la figlia
e poi tutta la famiglia
non c’è cosa più divina
di trombarsi la regina
non c’è cosa più beata
di trombarsi la cognata
Good bye goliardi miei
non c’è cosa più beata
Tampax con la fidanzata
con la zia e quell’altra donna
e trombare anche la nonna
di quella gran fica lessa
della nuova principessa
che è la scorfana Camilla
e anche se non te la nega
meglio farsi una gran sega
Per la legge del Sambuco
il mio dramma è che son buco
per la legge di Gargiulo
forse è meglio dar via il culo
rinunciando a questo stresse
di trombare le principesse